Il paese / the village

21.12.2009 13:50

 

San Benedetto Val di Sambro (BO)   Alt. mt.620/1000

 

 

Il Comune di S.Benedetto Val di Sambro prende il nome dal fiume Sambro e appartiene al comprensorio di montagna della provincia di Bologna. Ha un territorio di Km 66,71 raffigurabile grossomodo in un quadrilatero irregolare , il cui lato meridionale corre lungo il crinale dell'Appennino ToscoEmiliano e funge da confine con la provincia di Firenze. A ovest il torrente Setta lo divide dal Comune di Castiglione dei Pepoli, a est il Savena da quello di Monghidoro, a nord, dalla parte della città di Bologna che dista circa 40Km, i Comuni di Monzuno e Grizzana.

Un po' di storia.

San Benedetto VdS è un comune relativamente nuovo essendo l'attuale assetto anuniffistrativo posteriore all'Unità d'Italia e fu il risultato dell'accorpamento di varie terre che ebbero nel passato diversa e indipendente giurisdizione. E' noto infatti che nel tardo medioevo fino al primo '800 il territorio di ogni parrocchia e i suoi abitanti erano riuniti in Comune (Comune rurale) che sui formò spontaneamente con la disgregazione dell'organizzazione politica feudale proprio dalle parrocchie preesistenti. Da un documento del 1757 appare che S.Benedetto non era organizzato in Comune. la parrocchia essendo anzi divisa fra i Comuni di Qualto e Poggio dei Rossi (o Russi). Una propria vicenda storica ebbe invece Pianto del Voglio. legata alle vicissitudini della famiglia dei Conti De' Bianchi, reggitori di quella terra fino alla conquista napoleonica. Si formò il Comune e la sede fu a Piano del Voglio fino al 1871, quando il nuovo governo sabaudo-piemontese preferì razionalizzare le circoscrizioni amministrative trasferendo la sede comunale a S.Benedetto borgo meno periferico di Piano rispetto alle rimanenti località del territorio comunale. Liti legali. ricorsi avvelenarono i rapporti dei due borghi fino al 1922. quando fu stabilito con decreto che il Comune assumesse il nome di S.Benedetto Val di Sambro. confermando la sede amministrativa in questo borgo.

Nel centro del paese si trovano la chiesa parrocchiale dedicata a San Benedetto, nota fino al 1366 e interamente ricostruita nel 1839. Il vicino campanile in pietra a vista è stato costruito nel 1895.

Lo stemma comunale (vedi immagine)

Nello stemma si nota un leone rampante in oro, ansa araldica della nobile famiglia Rossi- insieme alla ruota che dovrebbe rimandare al precedente Comune di Piano del Voglio e ai conti De' Bianchi.

Capoluogo e sede comunale. Il paese si apre con il Belvedere, con splendida vista della valle del Riomaggio e del Sambro. Oltre il paese il Bosco dei Grilli, quel che resta degli estesi castagneti che un tempo rivestivano la zona.

Il maggior monumento è il Campanile (vedi immagine) in sasso vivo. Alto poco meno di 50 metri, fu terminato con la collocazione della croce il 5 agosto 1896. dopo 5 anni di fervido lavoro sostenuto da tutti i parrocchiani. Artefice primo dell'opera il capomastro Adolfo Quarenghi. Una lapide ricorda che la precedente torre campanaria fosse stata eretta nel 1633 e restaurata nel 1807. Un nuovo restauro è stato ora compiuto per festeggiare i 100 anni del Campanile. La Chiesa è del 1839, dedicata alla Maria Assunta e ai due Santi protettori, Benedetto e Cristoforo.  Notevole il borgo denominato Cà Musolesi, con architravi di portali e di finestre datati intorno al '400/'500 e una costruzione chiaramente in antico casa torre. Un itinerario pieno di fascino è quello che percorre tutti i borghi rurali attorno al paese: la Valle, la Serra. Cà di Lucchini, S.Martino. Poggio Rossi e Molino Nuovo. con lui mulino ad acqua datato 1671 e che è stato in funzione fino a pochi anni là.

La Stazione Ferroviaria, si trova a circa 9 Km. collegata al paese e alle sue frazioni con un servizio di pullman dell'ATC. Strade provinciali ben tenute raccordano il paese con i due caselli autostradali di Rioveggio a Nord e di Piano del Voglio a Sud.

 

 

Il Borgo MUSOLESI

 Interessanti notizie su questo borgo le trovate sul sito www.borgomusolesi.it

......Borgo Musolesi, con le case in sasso di recente ristrutturate, le strade in lastre con ringhiere di ferro battuto e un'antica fontana-lavatoio.

.......Nei pressi del Capoluogo troviamo il borgo di Ca’ Musolesi (secolo XV circa), che presenta al primo piano un interessante casa con balchino e portale, probabile trasformazione di un’antica casa-torre.

Di ulteriore interesse sono i borghi di La Valle, La Serra, Ca’ di Lucchini, San Martino e Poggio dei Rossi dove si può ammirare una casa-torre con colombaia, ed infine il Mulino Nuovo, datato 1671, ancora funzionante.

 

 

San Benedetto Val di Sambro (BO)   High. mt.620/1000

The Municipality of San Benedetto Val di Sambro Sambro takes its name from the river Sambro and belongs to the area of the mountains in the province of Bologna. It has an area of 66.71 sqkm roughly representational in an irregular quadrilateral, which runs along the southern side ridge of Tosco-Emilian appenins and serves as the border with the province of Florence. To the west the river divides it by the Setta river from City of  Castiglione dei Pepoli, east from that of the Savena with the city of Monghidoro on the north from the city of Bologna, which is about 40Km, and the municipalities of Monzuno and Grizzana.

 

A little history


San Benedetto VdS is a relatively new town as the current administrative set-back to the Unity of Italy and was the result of the amalgamation of various lands in the past they had different and independent jurisdiction. It 'a known fact that in the late Middle Ages until the first '800 territory of each parish and its people were united in common (rural communities) that formed spontaneously on the disintegration of the political feudalism precisely from existing parishes. A document of 1757 seems that San Benedetto was not organized as common.  The parish was divided between the municipalities Qualto  and Poggio dei Rossi (or Russi). Own Historical events had Pian Del Voglio, linked to the vicissitudes of the Counts De 'Bianchi, rulers of the land until the Napoleonic conquest. They make up the municipality and the seat  was in Piano Del Voglio until 1871, when the new government of Savoy-Piedmont preferred to streamline administrative districts by transferring the municipal building at the less remote San Benedetto respect to  Piano and  to the remaining places in the municipal area.
Litigation, lawyers, appeals poisoned the relations of the two villages until 1922. when it was established by decree that the City assumed the name of San  Benedetto Val di Sambro, confirming the head office in this suburb.
In the center of the village is the parish church dedicated to St. Benedict, known until 1366 and completely rebuilt in 1839. The nearby stone bell tower was built in 1895.

 

 The municipal coat of arms (see picture)


At the crest you see a rampant lion on gold loop heraldry of the noble family with the Rossi, together with the wheel should defer to the previous municipality of Piano del Voglio  City of counts  De' Bianchi .
The village opens with the “Belvedere”, with views overlooking the valley of Riomaggio and Sambro. Beyond the country the Forest of the “Grilli”, the remains of the extensive chestnut forests that once covered the area.
The largest monument is the Bell Tower (see picture) stone alive. Less than 50 meters high, was completed with the placement of the cross August 5, 1896.
after 5 years of fervent work supported by all parishioners. Creator of the work the mastro Adolfo Quarenghi. A plaque marks the former bell tower was erected in 1633 and restored in 1807. A new restoration has now been made to celebrate 100 years of the Campanile. The Church is in 1839, dedicated to the Assumption and the two patron saints, Benedict and Christopher. Noteworthy is the village called Cà Musolesi with lintels of doorways and windows dating around '400 / '500 and clear a building in ancient tower house. An itinerary full of charm is what runs through all the rural villages around the country: the Valley, Serra. Cà Lucchini, S. Martino. Poggio Rosso and Molino Nuovo. him with water mill dated 1671 and that was in operation until a few years.
The Railway Station, is located about 9 Km connected to the village and its surroundings with a bus service from the ATC. Well maintained roads connect the country with the two toll highways in Rioveggio north and south to Pian Del Voglio

 

 

 

 

 

Borgo Musolesi

 


 Interesting news about this little find on the site www.borgomusolesi.it
...... Borgo Musolesi, with its stone houses recently renovated, the roads in plates with wrought iron railings and an old fountain-wash.
....... Near the city is the village of Ca 'Musolesi (around the fifteenth century), which presents the first floor house with an interesting Balchin and portal, probable transformation of an old tower house.

Of further interest are the villages of La Valle, La Serra, Ca 'di Lucchini, San Martino Poggio dei Rossi where you can see a tower house with tower, and finally the Mulin Nuovo, dated 1671, still working.

 

 

 

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